Un problema molto frequente, e molto trattabile
La difficoltà a raggiungere o mantenere l'erezione riguarda milioni di uomini e diventa più comune con gli anni, anche se può comparire a qualsiasi età. Non è una questione di virilità né qualcosa da accettare con rassegnazione: è un problema medico, con cause identificabili e trattamenti efficaci nella grande maggioranza dei casi.
Più che un problema di letto
L'erezione dipende dai vasi sanguigni, dai nervi, dagli ormoni e dallo stato d'animo. Per questo una disfunzione erettile persistente può essere il primo segnale di un problema circolatorio, di diabete o di uno squilibrio ormonale, e può anche dipendere dallo stress, dall'ansia o dai farmaci che prendi. Prenderla sul serio significa prendersi cura della propria salute generale, non solo della vita sessuale.
Che cosa valuta il medico
- Come e da quando succede: se è difficile raggiungere l'erezione, mantenerla o entrambe le cose, e in quali situazioni.
- La tua salute cardiovascolare: pressione, cuore e fattori di rischio. È la parte più importante del questionario.
- I tuoi farmaci, perché alcuni medicinali di uso comune sono incompatibili con i trattamenti per l'erezione.
- Le tue abitudini: fumo, alcol, riposo e stress influiscono più di quanto sembri.
Perché facciamo tante domande sul tuo cuore
I trattamenti abituali per l'erezione sono sicuri per la maggior parte degli uomini, ma non possono essere combinati con i nitrati usati per l'angina pectoris, e richiedono cautela con alcuni problemi cardiaci. Il questionario è progettato per individuare queste situazioni: se rientri in una di esse, il medico te lo dirà con chiarezza e ti orienterà verso l'assistenza di cui hai bisogno. È questa la differenza tra un trattamento medico e una pillola comprata senza controllo.
Che cosa puoi aspettarti
Se il tuo caso è idoneo, il medico ti indicherà il trattamento e lo schema più adeguati e risolverà i tuoi dubbi via messaggio. Se nota segnali di qualcos'altro — un problema circolatorio, ormonale o emotivo —, te lo spiegherà e ti dirà che cosa approfondire e con chi. In entrambi i casi esci dal consulto sapendo che cosa ti succede e che cosa fare.